Colazza

  • Case e Ville
  • 250 mq
  • 3
  • 2
ID: #V000347
Vendita € 450000

Sulle colline dell'Alto Vergante, Villa Vista Lago di recente costruzione con giardino privato. In contesto residenziale Villa singola di recentissima costruzione con splendida vista lago e panoramica sulle colline circostante. La villa si compone da piano nobile da ampia zona soggiorno con cucina a vista e affaccio sull'ampio terrazzo coperto, grande soggiorno, tre camere e doppi servizi; al piano terra ulteriore unità abitativa completamente disimpegnata composta da soggiorno con cucina a vista, disimpegno , camera e bagno. Box doppio. Giardino circostante di circa 600 mq ben piantumato con essenze locali .

Spese condominiali annuali: 0 €

 

Certificazione energetica

  • classe energetica C
  • indice prestaz energetica 118,2 KWh/m2

Caratteristiche

  • 1
  • superficie interna 250 mq
  • Giardino privato Sup. 0 mq
  • 5 locali
  • 2 bagni
  • 3 camere

Altre caratteristiche

  • Posti auto: 2
  • Riscaldamento Autonomo
  • Tipologia riscaldamento Radiatori

Colazza

L'età antica a cui sono riferibili i documenti di Colazza è quella romana, come indica il ritrovamento di due monete (una nel 1986). La moneta ritrovata in anni precedenti riproduce il volto di Julia Mammea (235 d.C.). Anche il nome del paese stesso presenta probabilmente una radice di tipo romano: "col", dicono le fonti, potrebbe essere stato ispirato dalle numerose colline e, forse, dal "colare" delle tante sorgenti presenti in zona. I successivi dati storici risalgono al 962, quando Ottone I fece passare da Colazza le sue milizie imperiali, che si recavano ad Orta per porre assedio al castello di San Giulio e liberare la regina Willa, moglie di Berengario. Proprio sul percorso presumibilmente seguito dalle milizie di Ottone I, antico passo collinare ancora esistente e percorribile, fu trovata la moneta di Julia Mammea. Per il periodo seguente la storia di Colazza diventa quella del Vergante: fu coinvolta nelle lotte politiche, feudali, nelle quali alla fine, dal XIII secolo, prevalse la dinastia dei Visconti che sembra abbia lasciato le sue tracce proprio in una zona di Colazza conosciuta come "Il Castello". Fu Vitaliano Borromeo che pose fine al dominio dei Visconti nel 1441 quando, investito della carica di Consigliere Ducale, ebbe in cessione Cannobio e Lesa con tutto il Vergante. In questo lontano periodo la vita quotidiana di Colazza si basava sulla pastorizia, sul commercio di animali e merci con i paesi limitrofi, attraverso i valichi montani che la collegavano al Lago Maggiore e Lago d'Orta, Un'altra delle attività dominanti era lo sfruttamento dei boschi per la produzione di carbone di legna. Colazza riforniva persino la città di Milano. Oltre ai già citati ritrovamenti di monete, documentano in modo percepibile la storia antica di Colazza la fondazione della Chiesa di San Bernardo d'Aosta (o di Mentone) e le tracce del castello riconoscibili in un muro di via Umberto I. Nel 1814, dopo le vicende napoleoniche, Colazza divenne possedimento dei Savoia. Tra il 1940 e il 1945, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Colazza fu teatro di imprese partigiane, particolarmente numerose nel territorio del Vergante. Anche Colazza fu attraversata da truppe militari e fu soggetto a di rastrellamenti. All'inizio del Novecento in piazza san Bernardo venne costruito un mulino di cui rimangono alcune ruote in pietra nel luogo in cui sorgeva. Fino intorno alla metà del Novecento molti colazzesi erano boscaioli: un'attività era la produzione di ceppi per macellai, "sciuch par i macelar", che venivano spediti in tutto il mondo. Tra le costruzioni erette in questi anni sono da citare alcune ville dai raffinati caratteri liberty. Piuttosto incerte sono state anche le vicende amministrative di Colazza: nel 1928, con regio Decreto del 18 marzo 1828 n. 701, il Comune di Colazza divenne una frazione aggregata , con Corciago e Tapigliano, a Pisano. Bisognò attendere fino al 5 febbraio 1955 perché Colazza ritornasse ad essere Comune autonomo. Storia del territorio comunale e dei monumenti storici sia religiosi che civili, fotografie Attuali o Storiche che rappresentano detti monumenti ed altre notizie varie sia del capoluogo che delle eventuali frazioni.