Mansarda tre locali con soffitto in legno a vista

Meina

  • Appartamenti
  • 95 mq
  • 2
  • 1
ID: #V000331
Vendita € 175000

Mansarda con soffitto in legno a vista, composta da ampia zona giorno e pranzo, cucina, camera matrimoniale con cabina armadio e zona studio su soppalco, camera singola di ampie dimensioni. posto auto nella corte interna e locale cantina al piano seminterrato. l'Appartamento è caratterizzato da ampie finestre dalle quali si hanno bellissimi affacci verso il lago e i tetti del centro storico; ad aumentare ulteriormente la luminosità degli ambienti sono state posizionate diverse finestre a tetto (velux) .

Spese condominiali annuali: 0 €

 

Certificazione energetica

  • classe energetica C
  • indice prestaz energetica 91,89 KWh/m2

Caratteristiche

  • 1
  • superficie interna 95 mq
  • Cortile Sup. 0 mq
  • 3 locali
  • 1 bagni
  • 2 camere

Altre caratteristiche

  • Posti auto: 1
  • Allestimento: Possibilità
  • Riscaldamento Autonomo
  • Tipologia riscaldamento Radiatori

Meina

Meina (Mèina in piemontese e in lombardo) è un comune italiano di 2.584 abitanti della provincia di Novara in Piemonte. Situato sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, ha seguito con i suoi abitanti le vicende dapprima del Ducato di Milano e dei Borromeo, conti d'Arona, in seguito del Regno di Sardegna, poi di quello d'Italia. Tra il 15 e il 23 settembre 1943, il paese di Meina fu teatro della strage di 16 ebrei italiani provenienti dalla Grecia, compiuta dalle SS naziste nell'Hotel Meina di proprietà di Alberto Behar, cittadino turco di origine ebraica.[3] Sulla vicenda è stato girato nel 2007 il film Hotel Meina diretto da Carlo Lizzani, prendendo spunto dal reportage giornalistico omonimo di Marco Nozza.