Villa LE PALME

Verbania

  • Case e Ville
  • 140 mq
  • 2
  • 2
ID: #V000293
Vendita € 330000

Villa singola in zona sopraelevata con splendida vista lago e isole, composta da: al piano terreno soggiorno con angolo cottura, bagno di servizio; al primo piano mansarda con soffitto in legno a vista camera matrimoniale, Camera singola e bagno; al piano interrato caratterizzato da soffitto a volta ampio locale "taverna" Giardino di proprietà e due posti auto interni

Spese condominiali annuali: 0 €

 

Certificazione energetica

  • classe energetica B
  • indice prestaz energetica 102,82 KWh/m2

Caratteristiche

  • 0
  • superficie interna 140 mq
  • Giardino privato Sup. 0 mq
  • 3 locali
  • 2 bagni
  • 2 camere

Altre caratteristiche

  • Posti auto: 2
  • Allestimento: Allestimento: arredato
  • Riscaldamento A Pavimento
  • Tipologia riscaldamento A Pavimento

Verbania

Verbania è un comune italiano sparso sulla sponda occidentale del Lago Maggiore di 30 814 abitanti, capoluogo della provincia del Verbano-Cusio-Ossola e risulta essere il più popoloso centro di tutto il bacino del lago Maggiore. Il comune nacque nel 1939, per Regio decreto e per volontà di Benito Mussolini[2], dall'unione dei comuni di Intra e Pallanza e divenne capoluogo di provincia nel 1992. Ha assunto titolo di città a partire dal 2007 (va notato che precedentemente sia Intra, sia Pallanza erano insignite di tale titolo). Verbania presenta un turismo sviluppato grazie alla privilegiata posizione geografica; di particolare interesse sono i giardini botanici di Villa Taranto sul promontorio della Castagnola e villa San Remigio, in stile barocco; per ciò la città viene definita il giardino sul lago, data l'abbondante presenza di giardini e terrazze. È presente l'attracco per i traghetti in grado di trasportare veicoli, merci e persone, verso Laveno-Mombello, sulla sponda lombarda del lago. In base ai risultati ottenuti dalla XVI edizione di Ecosistema urbano di Legambiente, Verbania risulta essere la migliore città italiana in campo ambientale grazie ai miglioramenti nelle PM10, nella raccolta differenziata (il 72,8%), nel rapporto di emissioni di CO2 per passeggero del trasporto pubblico.[3]